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Il Magazine della Festa by Cartaria Ciampino

Baby shower: come organizzarlo passo dopo passo

Il baby shower è arrivato dall'America ma in Italia ha preso una piega più intima: un pomeriggio tra amiche e famiglia per festeggiare l'attesa. Qui trovi quando organizzarlo, chi invitare, quanto spendere e quali giochi funzionano senza mettere in imbarazzo nessuno.

Il baby shower riesce quando resta semplice: una torta, qualche decorazione a tema, due giochi leggeri e le persone giuste. Non è una festa di rappresentanza, è un pomeriggio per stare intorno a chi aspetta. Tieni questo in testa e il resto si organizza da solo.

Quando organizzarlo

Il momento giusto è tra la 30ª e la 34ª settimana: la pancia si vede, la futura mamma non è ancora troppo stanca e c'è margine prima del parto. Un sabato o una domenica pomeriggio è la scelta più comoda per tutti. Manda gli inviti con almeno tre settimane di anticipo, così chi viene da fuori si organizza.

Chi invita e chi paga

Di solito il baby shower lo organizza un'amica o una sorella, non la futura mamma: è parte del regalo. Gli invitati sono un gruppo ristretto, dalle 8 alle 15 persone tra amiche, cugine e famiglia stretta. In Italia si tende a un evento misto e informale più che alla festa di sole donne all'americana: decidi con la festeggiata, è il suo pomeriggio.

Budget e allestimento

Un baby shower in casa si organizza bene con 80-150 euro: torta o candy bar, decorazioni a tema, stoviglie coordinate e un piccolo pensiero per gli ospiti. La palette classica resta l'azzurro o il rosa, ma il verde salvia e il neutro vanno fortissimo e non ti obbligano a scegliere il colore in anticipo.

  • Arco di palloncini pastello: 20–35 € di materiale, un'ora di montaggio.
  • Candy bar con dolcetti a tema: 3–4 € a persona.
  • Stoviglie compostabili coordinate: 1,5–2,5 € a coperto.

Per le quantità di cibo e bibite del rinfresco, parti dal calcolatore cibo e bevande: un pomeriggio dolce con tè e bibite pesa meno di un buffet salato.

Giochi che funzionano

I giochi servono a rompere il ghiaccio, non a mettere in difficoltà. Ne bastano due o tre corti: indovina la circonferenza della pancia, scrivi un consiglio o un augurio per il bebè da mettere in un barattolo, e la lista dei nomi in ballottaggio. Evita i giochi che imbarazzano gli ospiti o la festeggiata: l'obiettivo è ridere insieme.

Usi americani e italiani

Alcune abitudini americane da noi stonano: aprire tutti i regali in pubblico uno per uno, o il gender reveal spinto restano scelte personali, non obblighi. In Italia molte famiglie preferiscono aspettare la nascita per certe celebrazioni, per scaramanzia o abitudine. Adatta la festa alla sensibilità di chi la vive, non al modello visto sui social.

Il baby shower più bello a cui sono stata aveva un barattolo di bigliettini con gli auguri: la mamma li ha riletti al ritorno dall'ospedale, e valevano più di ogni regalo impacchettato.