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Onomastici di gennaio, giorno per giorno

15 Ottobre 2026 12 min di lettura Aggiornato il 15 Ottobre 2026
Questo articolo è stato generato da un'intelligenza artificiale e pubblicato senza una revisione umana approfondita.

In breve

  • Il calendario degli onomastici di gennaio associa a ogni data uno o più santi, ma le ricorrenze possono variare secondo il calendario locale.
  • Tra i nomi più conosciuti del mese ci sono Maria, Basilio, Epifania, Antonio, Sebastiano, Agnese, Paolo e Giovanni Bosco.
  • Per fare gli auguri basta un messaggio; per un piccolo brindisi in casa, 8 invitati possono bastare con una spesa indicativa di 20-35 euro.
  • Controllare la data sul calendario della propria comunità evita equivoci, soprattutto quando si festeggiano nomi con più santi omonimi.

Onomastici di gennaio, dal 1º al 6 gennaio

Gennaio apre l’anno con nomi molto diffusi e ricorrenze che si intrecciano con le feste del periodo. Il calendario tradizionale indica Maria il 1º gennaio, Basilio il 2, Genoveffa il 3, Ermete il 4, Edoardo il 5 e l’Epifania il 6. Se stai preparando gli auguri per una persona cara, segnare la data in rubrica all’inizio del mese è un gesto semplice che evita di accorgersene la sera, quando i negozi sono chiusi e il telefono è già pieno di messaggi.

I santi del 1º gennaio sono legati alla solennità di Maria Santissima Madre di Dio nel calendario cattolico. Per questo la ricorrenza è nota anche a chi non consulta abitualmente l’elenco dei nomi: chi si chiama Maria riceve spesso gli auguri insieme a quelli di buon anno. Un messaggio breve, inviato al mattino, è sufficiente; se si desidera accompagnarlo con un pensiero, una confezione piccola di cioccolatini o un mazzo di fiori di stagione mantiene la spesa contenuta, indicativamente tra 8 e 15 euro.

Il 2 gennaio si ricorda Basilio, mentre il 3 è associato a Genoveffa. Il 4 compare Ermete e il 5 Edoardo. Sono date meno legate alle grandi feste familiari, quindi l’augurio diretto funziona meglio di un invito organizzato all’ultimo minuto. Se in casa ci sono più persone da festeggiare durante la prima settimana, puoi preparare un’unica telefonata o un messaggio personalizzato per ciascuna, senza acquistare decorazioni che resterebbero inutilizzate.

Il 6 gennaio la ricorrenza dell’Epifania rende la giornata particolare. I santi del 6 gennaio riportati in molti calendari popolari sono indicati con il nome della festa, più che con un nome proprio da onomastico. La tradizione liturgica cattolica celebra l’Epifania del Signore; perciò, se devi fare gli auguri a una persona che porta un nome collegato alla ricorrenza, controlla quale data segue abitualmente la famiglia o la parrocchia. I calendari online aiutano a orientarsi, ma non sostituiscono l’uso locale.

Per una piccola occasione in casa, con 6-8 persone, non serve allestire una tavola nuova: una tovaglia già disponibile, una ciotola di dolci avanzati dalle feste e 8 cartoncini con il nome del festeggiato bastano. La preparazione richiede circa 20 minuti e può costare meno di 10 euro se riutilizzi ciò che hai. A gennaio, dopo le spese di dicembre, il gesto più gradito spesso è un augurio fatto con attenzione, non un acquisto impegnativo.

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Santi di gennaio dal 7 al 13, nomi e ricorrenze

La seconda settimana del mese continua con nomi che si incontrano spesso nelle famiglie italiane. Il calendario associa il 7 gennaio a Raimondo, l’8 a Massimo, il 9 ad Adriano, il 10 ad Aldo, l’11 a Igino, il 12 a Modesto e il 13 a Ilario. Queste date compongono una parte utile del calendario degli onomastici: puoi salvarle sul telefono o segnare quelle che riguardano parenti e amici sul calendario di cucina, dove gli impegni familiari sono già visibili.

Il nome celebrato può avere più ricorrenze nel corso dell’anno. Adriano, per esempio, compare anche in altri calendari e in date diverse a seconda del santo di riferimento; per molti nomi non esiste una sola giornata universalmente adottata da tutte le famiglie. Quando la data ha un valore preciso per chi festeggia, conviene seguire la tradizione personale o quella della comunità religiosa frequentata. Per gli auguri informali, invece, la data più conosciuta e consueta è un riferimento pratico.

Se vuoi organizzare un saluto per una persona che festeggia in questi giorni, scegli una formula proporzionata al rapporto. Un messaggio con il nome e un augurio concreto è adatto a un collega; una telefonata o un caffè sono più personali per un familiare. Per un incontro di 4-6 persone, puoi prevedere una torta acquistata da 500-700 grammi, sufficiente per porzioni contenute, e bevande già presenti in casa. Un budget indicativo di 15-25 euro copre un dolce semplice e qualche bibita, senza trasformare l’onomastico in una festa di compleanno.

Quando i festeggiati sono più di uno nella stessa settimana, raggruppare gli auguri non significa dover organizzare un unico evento. Puoi annotare le date e mandare a ciascuno un messaggio distinto: è un modo pratico per non confondere i nomi e non fare gli auguri fuori tempo. Se prepari un piccolo biglietto a mano, usa un foglio già disponibile e ritagli da confezioni regalo conservate; bastano 5 minuti e non c’è bisogno di comprare un set di cartoleria per un solo biglietto.

Il calendario dei santi risponde soprattutto alla domanda “quando si festeggia questo nome?”, mentre la scelta del dono dipende dalle abitudini e dal rapporto. Un pensiero commestibile va scelto considerando allergie e restrizioni alimentari: per informazioni sicure sugli ingredienti è necessario leggere l’etichetta e chiedere direttamente a chi riceve il regalo. In caso di dubbio, un messaggio o un fiore reciso sono alternative semplici. La data aiuta a ricordarsi della persona; la misura del gesto la decide il legame.

Onomastici giorno per giorno dal 14 al 20 gennaio

Tra il 14 e il 20 gennaio si susseguono alcune ricorrenze molto riconoscibili. Il 14 è dedicato a Felice, il 15 a Mauro, il 16 a Marcello, il 17 ad Antonio Abate, il 18 a Margherita, il 19 a Mario e il 20 a Sebastiano. In questa settimana i nomi dei santi si legano a figure che hanno una presenza forte nella devozione popolare, soprattutto Antonio Abate e Sebastiano.

Il 17 gennaio è la festa di sant’Antonio Abate, tradizionalmente collegata in diverse località alla benedizione degli animali e ai falò. Le usanze cambiano da paese a paese: in alcune zone si organizzano celebrazioni pubbliche, in altre la giornata passa senza appuntamenti particolari. Se vuoi partecipare a una funzione o a un evento, verifica gli orari presso la parrocchia o il comune, perché non c’è un programma nazionale unico. Per una famiglia, seguire la festa del quartiere può essere una buona occasione per un’uscita senza dover acquistare addobbi o organizzare un rinfresco.

Il 18 gennaio il calendario segnala Margherita, il 19 Mario e il 20 Sebastiano. Quest’ultimo è un nome molto diffuso e spesso l’onomastico viene ricordato anche da amici che non consultano il calendario ogni giorno. Se la persona festeggia in casa, un dolce da 6 porzioni è sufficiente per un gruppo ristretto; per 10 invitati, invece, considera una torta da circa 1-1,2 kg, in base alle porzioni e alla presenza di altri dessert. Una pasticceria può indicare le quantità più adatte, soprattutto se ci sono esigenze alimentari.

Il calendario può essere usato anche per organizzare auguri collettivi al lavoro o in famiglia. Per 10 persone che vogliono fare un pensiero comune, una pianta in vaso da 12-18 euro o una scatola di biscotti da 8-12 euro evita dieci acquisti separati. Raccogliere le quote in anticipo permette di tenere il costo chiaro, per esempio 2 euro a testa per un regalo da 20 euro. Se non tutti partecipano, il dono può restare più piccolo: non è necessario fissare una cifra uguale per ogni occasione.

Per non sprecare, evita decorazioni monouso pensate solo per una ricorrenza di pochi minuti. Un nastro di stoffa, un vassoio lavabile e una candela già in casa si possono riutilizzare per un compleanno o per una cena. Le candele vanno sempre tenute lontane da tende e carta e sorvegliate da un adulto; se ci sono bambini, posizionale fuori dalla loro portata. Il gesto resta semplice, ma la preparazione è più sicura e non genera un sacchetto di accessori da buttare il giorno dopo.

Una ricorrenza popolare può diventare un’occasione per stare insieme senza trasformarsi in un evento costoso. Bastano un orario concordato, un dolce diviso in porzioni e un messaggio inviato alla persona festeggiata.

Santi di gennaio dal 21 al 26: Agnese, Vincenzo e Paolo

Dal 21 al 26 gennaio il calendario riporta Agnese, Vincenzo, Emerenziana, Francesco di Sales, la Conversione di San Paolo, Timoteo e Tito. Il 21 gennaio è dedicato ad Agnese, il 22 a Vincenzo, il 23 a Emerenziana, il 24 a Francesco di Sales e il 25 alla Conversione di San Paolo; il 26 si ricordano Timoteo e Tito. È una sequenza che unisce nomi femminili e maschili a celebrazioni di diverso peso liturgico.

Il 21 gennaio è una data conosciuta per sant’Agnese. Se stai preparando gli auguri a una persona con questo nome, un messaggio personale è una scelta adeguata anche quando non si organizza un incontro. Puoi aggiungere una fotografia condivisa o una frase che richiami un momento concreto, senza ricorrere a formule copiate. Per una visita, un piccolo mazzo di fiori invernali o una pianta da 10-15 euro è un pensiero sufficiente; chiedi prima se la persona può ricevere fiori in casa, soprattutto se ha animali domestici o sensibilità particolari.

Il 25 gennaio il calendario ricorda la Conversione di San Paolo. Si tratta di una ricorrenza religiosa e non necessariamente di un onomastico personale per chi si chiama Paolo, perché il nome ha diversi santi e date associate. Molte persone scelgono comunque il 25 gennaio, mentre altre seguono un’altra ricorrenza legata al proprio patrono. Una domanda fatta con semplicità negli anni precedenti evita di ripetere gli auguri in una data che la famiglia non considera quella giusta.

Per una tavolata familiare da 8 persone, un incontro pomeridiano può restare entro 20-35 euro se ciascuno porta una bevanda o un dolce e chi ospita prepara solo caffè, acqua e un accompagnamento salato. La quantità va calcolata sul numero reale: 8 tazze, 1 litro d’acqua ogni 3-4 persone e circa 2-3 pezzi dolci a testa sono una base pratica quando il buffet è breve. Se ci sono allergie o necessità alimentari, concorda in anticipo cosa portare e conserva confezioni ed etichette per verificare ingredienti e contaminazioni.

Un modo ordinato per ricordare questi nomi è creare un promemoria condiviso in famiglia con nome e data. Non serve inserire ogni santo dell’anno: bastano le ricorrenze delle persone a cui si fanno regolarmente gli auguri. In questo modo il calendario resta utile e non diventa un elenco troppo pieno per essere consultato. Un foglio sul frigorifero può funzionare quanto un’app, soprattutto se più persone partecipano alla gestione degli appuntamenti.

Onomastici di gennaio dal 27 al 31 e calendario completo

Gli ultimi giorni del mese riservano Angela Merici il 27 gennaio, Tommaso d’Aquino il 28, Costanzo il 29, Martina il 30 e Giovanni Bosco il 31. Il nome Giovanni è molto comune e la ricorrenza di san Giovanni Bosco è particolarmente nota in Italia, anche per il suo legame con l’educazione e con la fondazione dei Salesiani. Se il festeggiato porta un nome con più santi, la data seguita dalla famiglia resta il riferimento più affidabile.

Per controllare gli onomastici giorno per giorno, questa tabella raccoglie le ricorrenze indicate nei calendari popolari italiani. Il calendario cattolico comprende anche memorie liturgiche che non corrispondono sempre a un nome proprio; inoltre, le liste divulgative possono presentare differenze tra una fonte e l’altra. Per una celebrazione religiosa specifica, fai riferimento al calendario della diocesi o della parrocchia.

Data Nome o ricorrenza Data Nome o ricorrenza
1 gennaio Maria 17 gennaio Antonio Abate
2 gennaio Basilio 18 gennaio Margherita
3 gennaio Genoveffa 19 gennaio Mario
4 gennaio Ermete 20 gennaio Sebastiano
5 gennaio Edoardo 21 gennaio Agnese
6 gennaio Epifania 22 gennaio Vincenzo
7 gennaio Raimondo 23 gennaio Emerenziana
8 gennaio Massimo 24 gennaio Francesco di Sales
9 gennaio Adriano 25 gennaio Conversione di San Paolo
10 gennaio Aldo 26 gennaio Timoteo e Tito
11 gennaio Igino 27 gennaio Angela Merici
12 gennaio Modesto 28 gennaio Tommaso d’Aquino
13 gennaio Ilario 29 gennaio Costanzo
14 gennaio Felice 30 gennaio Martina
15 gennaio Mauro 31 gennaio Giovanni Bosco
16 gennaio Marcello

Se vuoi fare un augurio senza organizzare una festa, puoi usare il calendario per preparare in anticipo un promemoria e inviare un messaggio nel giorno corretto. Se invece inviti persone a casa, stabilisci un tetto di spesa prima di acquistare: per 6-8 ospiti, 20-35 euro bastano per una merenda semplice, soprattutto se riutilizzi piatti e tovaglioli lavabili. Il tempo di preparazione può restare sotto la mezz’ora.

Le decorazioni avanzate dalle feste di dicembre non devono finire nel cestino: un nastro, un centrotavola sobrio o cartoncini puliti si possono conservare per una ricorrenza successiva. Anche un dono condiviso riduce gli acquisti inutili, purché la quota sia concordata e il regalo rispetti le preferenze di chi festeggia. Il calendario serve a ricordare una persona, non a stabilire quanto si debba spendere.

Domande sugli onomastici di gennaio

Quali sono i santi del 1º gennaio?

I calendari popolari indicano Maria; nel calendario cattolico la giornata celebra Maria Santissima Madre di Dio. Per una ricorrenza personale, verifica la data seguita dalla famiglia o dalla comunità religiosa.

Chi festeggia l’onomastico il 17 gennaio?

Il 17 gennaio si ricorda sant’Antonio Abate, una ricorrenza legata in molte località italiane a celebrazioni e tradizioni popolari.

Il 25 gennaio è l’onomastico di tutte le persone che si chiamano Paolo?

Il 25 gennaio ricorre la Conversione di San Paolo. Paolo ha altri santi associati a date diverse, quindi la giornata scelta può dipendere dall’uso familiare o dal patrono personale.

Come si consulta il calendario degli onomastici?

Cerca il nome o scorri le date del mese. Le liste divulgative possono differire; per una ricorrenza liturgica precisa, controlla il calendario della parrocchia o della diocesi.