In breve
- 15 giochi baby shower pronti da usare, con materiale semplice e costi indicativi per organizzare una festa in casa senza sprechi.
- Attività per ospiti timidi e per chi ama fare casino, con proposte calme da tavolo e giochi di movimento da fare all’aperto.
- Idee di animazione che diventano anche regali per il futuro bambino, come body decorati, album dei ricordi e pancione creativo.
- Tempi medi, numero di partecipanti e suggerimenti per adattare ogni gioco al tuo party e al carattere dei futuri genitori.
- Un mini schema per costruire il programma della festa: alternare giochi veloci e più lunghi per mantenere alto il divertimento senza stress.
Giochi baby shower: scegliere le attività giuste per gli ospiti
Quando in casa si prepara un baby shower, la prima cosa che tutti chiedono è quante attività organizzare e quanto tempo occupano. Per un pomeriggio di tre ore con una quindicina di ospiti, bastano 5 o 6 giochi ben scelti, alternando momenti tranquilli a qualcosa di più movimentato.
Il trucco è partire dal gruppo. Se a tavola ci sono nonni, colleghe della futura mamma e due o tre bambini piccoli, serve un mix. Alcuni giochi devono essere seduti, magari con carta e penna, altri devono far alzare tutti dalla sedia, senza però trasformare il salotto in una palestra.
In molte famiglie italiane il baby shower non è ancora una tradizione “rodinata” come il battesimo. Capita spesso che metà degli invitati non sappia bene cosa aspettarsi. Proprio per questo i giochi aiutano a rompere il ghiaccio, a mescolare i gruppi e a far parlare tra loro persone che si vedono per la prima volta.

Pianificare il tempo e il budget dei giochi
Per non sforare con i tempi, conviene considerare che ogni gioco, spiegazioni incluse, dura tra i 10 e i 20 minuti. Con tre ore a disposizione, togliendo mezz’ora per torta e regali, restano circa 150 minuti effettivi di animazione. In questo spazio entrano bene cinque giochi da 15–20 minuti o sei giochi più veloci.
Sul budget, per un baby shower casalingo con 10–15 persone, una spesa di 20–30 euro dedicata ai giochi è più che sufficiente. Molto materiale è riciclabile da altre feste: palloncini, cucchiai di legno, ciotole di plastica, fogli e pennarelli.
Con un po’ di organizzazione, ogni gioco può avere un piccolo premio: una tavoletta di cioccolato, una candela profumata, una bustina di biscotti fatti in casa. Con 1–2 euro a premio, anche con 5 giochi si resta sotto i 10 euro di “regalini” e gli ospiti apprezzano sempre.
Schema tipo per una festa di baby shower
Una scaletta semplice per un pomeriggio può essere:
- Accoglienza + dolcetti (15 minuti)
- Gioco rompighiaccio seduto (15 minuti)
- Gioco creativo che diventa ricordo per il bambino (25–30 minuti)
- Gioco di movimento leggero, se lo spazio lo permette (15 minuti)
- Pausa torta e apertura dei regali (30 minuti)
- Gioco a squadre divertente per tutti (20 minuti)
- Momento finale più intimo, tipo album dei ricordi o biglietti con auguri (20 minuti)
Questo schema tiene sveglia la festa, alternando momenti rumorosi a pause più tranquille, così la futura mamma non arriva stravolta alla fine del party.
Giochi baby shower creativi: body, bavaglini e pancione artistico
I giochi creativi hanno un vantaggio doppio. Intrattengono gli ospiti con qualcosa di manuale e, allo stesso tempo, producono oggetti che restano alla famiglia come regali utili. In Italia funzionano molto bene perché piacciono anche a chi non ama i giochi di gara.
Dipingere bavaglini o body personalizzati
Per un baby shower con 8–10 persone servono 8–10 body bianchi o bavaglini di cotone, di solito venduti in confezioni da 3 a partire da 10–12 euro nei grandi negozi o online. A questo si aggiungono 2–3 set di pennarelli per tessuto, circa 5–8 euro a set, che ti resteranno per altre feste.
Si stende una tovaglia di carta, si appoggiano i body già lavati e si divide il tavolo in due zone: chi scrive frasi buffe e chi disegna. Ogni invitato ha 15–20 minuti per creare il proprio pezzo. Alla fine, la futura mamma sceglie il body più tenero, quello più ironico e quello più “portabile” nella vita di tutti i giorni.
Il bello è che questi capi non restano chiusi in una scatola. Un body con scritto “Sono arrivato, adesso comandò io” o un bavaglino con piccoli arcobaleni diventeranno davvero parte del guardaroba del bambino, e ogni volta che verranno usati ricorderanno la festa.
Pancione creativo o calco in gesso
Se la futura mamma se la sente, si può organizzare un momento di “pancione creativo”. Servono colori per il corpo adatti alla pelle, lavabili con acqua, che per un set base costano 10–15 euro. Bastano pochi colori principali, perché il resto lo fa la fantasia degli ospiti.
Si decide prima se dipingere qualcosa a tema: nuvole e stelle, un piccolo paesaggio, i nomi suggeriti per il bambino. Gli ospiti, a turno, aggiungono un dettaglio. Qualcuno scrive la data prevista, qualcun altro disegna un cuoricino o una culla. In tutto ci vogliono circa 30 minuti, senza tenere la futura mamma in piedi troppo a lungo.
Per chi vuole un ricordo ancora più duraturo, si può organizzare un calco in gesso del pancione. In quel caso bisogna mettere in conto 20–30 euro tra bende gessate e vernici acriliche per decorare il calco in un secondo momento, magari in un pomeriggio tranquillo dopo la nascita.
Album dei ricordi del baby shower
Un’altra attività creativa che non va mai sprecata è l’album dei ricordi. Serve un raccoglitore ad anelli o un album fotografico da 5–10 euro, fogli colorati A4 o A5, colla, washi tape, pennarelli e magari qualche adesivo a tema bambino (ci si sta tranquillamente sotto i 15 euro di materiale).
Ogni ospite riceve una pagina vuota. Può incollare la propria foto (o scattarne una al momento con il cellulare e stamparla più avanti), scrivere un augurio, un consiglio per i genitori o una frase divertente. Chi se la cava meglio con il disegno può decorare i bordi con piccoli ciucci, carrozzine, stelline.
In una mezz’ora si crea un album che non ha prezzo, perché raccoglie facce, parole e firme di tutti quelli che hanno partecipato al party. Molte famiglie lo tirano fuori al primo compleanno del bambino, quando si prepara la pignatta seguendo idee come quelle di questa guida su come fare una pignatta fai da te.
Giochi baby shower divertenti: gare, movimento e risate assicurate
Dopo un gioco creativo conviene passare a qualcosa di più vivace. Le gare legate al mondo del bambino trasformano oggetti comuni – pannolini, biberon, palloncini – in strumenti di divertimento. Bastano pochi metri di corridoio o un cortile per far partire l’energia.
Staffetta cambio pannolino e super genitore
La classica gara di cambio pannolino funziona sempre. Per 12 ospiti servono 2 bambole o peluche di dimensioni simili a un neonato, un pacco da 30 pannolini economici (circa 6–8 euro), un pacchetto di salviette e qualche tutina da battaglia.
Si dividono gli invitati in due squadre. Il primo della fila deve togliere il pannolino “sporco” alla bambola, passarle una salvietta, rimettere il pannolino e chiudere la tutina. Poi passa la bambola al compagno successivo. La squadra che completa più cambi corretti in 5 minuti vince. L’effetto è una sfilata di adulti imbranati con le linguette del pannolino che si incollano ovunque.
Per una versione più “estrema” c’è il gioco del super genitore: ogni partecipante tiene un cellulare tra spalla e orecchio (vero o finto), mentre deve abbinare calzini, imboccare la bambola con un cucchiaino e cambiare il pannolino, tutto insieme. Con un semplice timer da cucina si cronometra il tempo e chi finisce senza far cadere il telefono vince.
Pong del biberon e gara a bere dal biberon
Il pong del biberon si organizza con 3–4 biberon vuoti e una ventina di palline da ping-pong, per una spesa di circa 10 euro in tutto. Si posizionano i biberon sul tavolo a varie distanze, e gli ospiti devono lanciare le palline facendo canestro nell’apertura stretta. Ognuno ha 10 lanci, chi fa più centri porta a casa il premio.
La gara di bevuta con il biberon, invece, gioca sulle aspettative. Si riempiono i biberon con succo di frutta, latte vegetale o quello che si preferisce, circa 150 ml a testa. Gli invitati, a coppie, devono svuotare il biberon il più velocemente possibile. Con la tettarella piccola, ci vogliono anche 2–3 minuti buoni, e questo fa ridere tutti perché bere diventa davvero faticoso.
Chi ha bambini piccoli può riutilizzare i biberon dopo la festa, chi non li userà più può tenerli per altre ricorrenze o regalarli ai futuri genitori come parte dei regali pratici.
Uovo-bambino, sacco amniotico e palloncini in maglietta
Se c’è uno spazio esterno, si possono aggiungere giochi più movimentati. L’uovo-bambino richiede un uovo sodo per ogni ospite e un cucchiaio di legno. Ogni partecipante disegna sul guscio un viso buffo, magari aggiunge un ciuffo di capelli, poi parte la corsa con il cucchiaio in mano o in bocca. Chi fa cadere l’uovo è fuori, chi arriva al traguardo per primo vince.
Il gioco del sacco amniotico usa i palloncini. Si gonfiano 2–3 palloncini a persona e si infilano sotto la maglietta all’altezza della pancia. L’obiettivo è farli scoppiare senza usare le mani, appoggiandosi a sedie, muri o “pance” degli altri. In appartamento conviene limitare il numero di palloncini e tenere da parte quelli avanzati per altre feste, magari per i compleanni dei bambini.
Una variante simpatica è “stiamo per avere un bambino”: ogni componente della squadra infila un palloncino sotto la maglietta, finché tutti hanno la loro “pancia”. Poi, in sequenza, ognuno deve far scoppiare il proprio palloncino. Si può usare uno spillo con attenzione o solo il contatto tra pance, se si vuole evitare oggetti appuntiti.
Giochi baby shower tranquilli: quiz, carte e indovinelli da tavolo
Non tutti amano correre o gonfiare palloncini. In molte case italiane il baby shower si fa in salotto, con divani pieni e tavolino centrale. In queste situazioni aiutano molto i giochi da tavolo, con carta e penna, che mettono a proprio agio anche i più timidi.
Indovina chi con le foto da bambino
Per preparare questo gioco, quando invii gli inviti chiedi a ogni ospite di portare una foto di quando era piccolo. Esistono modelli già pronti per gli inviti online, ma si possono anche creare da soli seguendo spunti come quelli di questi modelli di inviti per feste di compleanno, adattandoli al baby shower.
Il giorno del party raccogli le foto, le numeri e le appendi su un cartoncino o direttamente al muro con washi tape. Distribuisci a tutti una scheda con i numeri e lascia 10–15 minuti per scrivere a fianco il nome della persona che pensano sia nella foto. Vince chi indovina più volti. Il materiale costa pochissimo: 3–4 euro di stampe se servono copie cartacee e qualche penna.
Questo gioco è perfetto a inizio festa perché scioglie subito l’atmosfera. Nascono commenti su tagli di capelli anni ’90, camicine a quadretti e smorfie da neonati.
Conosci le filastrocche e i cartoni dell’infanzia
Per gli adulti cresciuti con le stesse sigle in TV, un gioco sulle filastrocche è una bomba. Basta preparare una scheda con pezzi di ninna nanne famose, lasciando degli spazi vuoti. Ogni ospite deve completare le parole mancanti. In alternativa, si può preparare una playlist di ninne nanne e far indovinare il titolo o continuare il testo.
Un’altra idea è il gioco dei cartoni animati. Si prende un foglio, si traccia una linea in mezzo e da una parte si scrivono nomi di genitori dei cartoni, dall’altra si lascia vuoto lo spazio per i figli. Gli invitati devono abbinare correttamente. Per una decina di persone bastano 10–15 copie della scheda e qualche penna, con un costo di stampa di 2–3 euro.
Questi giochi non mettono in imbarazzo nessuno e danno modo anche ai nonni di partecipare, tirando fuori filastrocche che magari non si sentono da anni.
Città-campagna-fiume versione baby shower
Il vecchio gioco di città-campagna-fiume si può adattare al tema bambino. Al posto delle categorie classiche, si usano:
- Nome del bambino
- Oggetto per il neonato
- Filastrocca o ninna nanna
- Problemi di dentizione o situazioni buffe
Un partecipante ripete mentalmente l’alfabeto, un altro dice stop, e tutti devono riempire le caselle con parole che iniziano con la lettera sorteggiata. Per 8–10 ospiti bastano 10 fogli e 5 penne; in un quarto d’ora si fanno due o tre turni e si raccolgono un sacco di idee buffe sui nomi.
Per chi vuole collegare il baby shower ad altri eventi di famiglia, molti di questi giochi si possono riutilizzare nelle feste di compleanno, magari adattandoli a un tema preciso prendendo spunto da articoli come queste idee di temi per feste bambini.
Giochi baby shower che diventano ricordi: nomi, scommesse e consigli
Una parte dei giochi del baby shower può continuare a vivere anche dopo il giorno della festa. Queste attività raccolgono pensieri, pronostici e suggerimenti che la famiglia potrà riguardare quando il bambino crescerà.
Indovina il nome del bambino e scommesse sulla nascita
Per il gioco dei nomi servono solo bigliettini e penne. Ogni ospite scrive uno o due nomi che proporrebbe ai genitori, eventualmente divisi per maschio e femmina se il sesso non è ancora stato rivelato. Si piegano i biglietti e si mettono in una ciotola. I futuri genitori li aprono uno a uno, provano a indovinare chi ha suggerito cosa e commentano a voce alta.
Questo gioco costa praticamente zero e dura una ventina di minuti, il tempo giusto per creare una conversazione vera su gusti, tradizioni di famiglia e nomi magari legati ai nonni. Capita spesso che, anche se il nome è già deciso, un soprannome o un secondo nome arrivi proprio da questi biglietti.
Le scommesse sul bambino, invece, richiedono una scheda con campi come data di nascita prevista, ora, peso, altezza, colore degli occhi e dei capelli. Ogni invitato compila la propria previsione. Si mette tutto in una busta che verrà riaperta dopo il parto. Chi ha più dettagli corretti riceve un piccolo premio retroattivo, magari consegnato a una cena successiva.
Consigli per i genitori: biglietti da rileggere più avanti
Un gioco molto semplice, ma pieno di contenuto, è quello dei biglietti con frasi o consigli. Bastano una ventina di cartoncini e un paio di penne colorate. Ogni ospite scrive una frase divertente, un consiglio per sopravvivere alle notti in bianco, oppure una frase che associa alla propria mamma o al proprio papà.
I biglietti vengono mescolati in una ciotola. A turno, gli ospiti ne pescano uno e provano a indovinare chi l’ha scritto. Se chi ha scritto è già genitore, la frase diventa ancora più preziosa perché arriva da chi certe cose le ha vissute davvero. Alla fine tutti i biglietti tornano ai futuri genitori, che possono conservarli in una scatola o incollarli nell’album dei ricordi.
Questo tipo di attività non richiede spazio né grande organizzazione e riempie bene anche gli ultimi 20 minuti della festa, quando l’energia è più bassa e si ha voglia di sedersi e parlare.
Album, calchi e foto: come conservare tutto senza ingombro
Dopo il baby shower il rischio è ritrovarsi con scatole di lavoretti che non si sa dove mettere. Per tenere tutto sotto controllo conviene stabilire prima cosa resterà. L’album dei ricordi e i biglietti dei consigli occupano lo spazio di un solo raccoglitore. Il calco del pancione, se viene fatto, si può appendere in cameretta o riporre in cima all’armadio.
Body e bavaglini dipinti entreranno nel normale giro di bucato. Anche se qualcuno si macchia definitivamente, avrà fatto il suo dovere nelle prime settimane di vita del bambino. Una foto stampata del pancione dipinto, invece, occupa uno spazio minimo e racconta tantissimo.
Un ultimo dettaglio pratico riguarda le foto. Con gli smartphone, in una sola festa si producono decine di scatti. Per evitare dispersioni, si può creare in anticipo un album condiviso e invitare tutti a caricare lì le immagini migliori, comprese quelle dei giochi più divertenti.
Tabella riassuntiva con tempi e costi medi dei giochi
Per avere sott’occhio in un colpo solo come organizzare la animazione, ecco una tabella con alcuni giochi citati, con tempi e costi indicativi per un baby shower da 10–12 persone.
| Gioco | Durata media | Numero ideale di ospiti | Costo indicativo materiale |
|---|---|---|---|
| Dipingere body o bavaglini | 25–30 minuti | 6–12 | Body/bavaglini + pennarelli: 25–30 € |
| Staffetta cambio pannolino | 15–20 minuti | 8–14 | Pannolini economici + salviette: 8–10 € |
| Indovina chi con le foto | 15–20 minuti | 8–15 | Stampe e cartoncini: 3–5 € |
| Pong del biberon | 15 minuti | 6–12 | Biberon + palline ping-pong: 10–12 € |
| Album dei ricordi | 25–30 minuti | 6–15 | Album + fogli + decorazioni: 15–20 € |
Con questi numeri è più facile decidere quali giochi inserire nel programma in base al tuo budget e al tempo che hai a disposizione.
giochi per feste di compleanno. »}}Quanti giochi organizzare per un baby shower con 10 ospiti?
Per un baby shower di circa tre ore con 10 invitati bastano 5 o 6 giochi ben preparati. Puoi prevedere due attività creative (come body dipinti e album dei ricordi), due giochi di movimento leggeri e uno o due giochi da tavolo con carta e penna. In questo modo alterni momenti tranquilli e più movimentati senza stancare troppo la futura mamma.
Che budget serve per i giochi di un baby shower in casa?
Per un baby shower casalingo con 8–12 ospiti, un budget tra 20 e 40 euro dedicato ai giochi è di solito sufficiente. Con questa cifra compri materiali riutilizzabili (pennarelli per tessuto, biberon, album) e qualche piccolo premio. Molti oggetti si possono recuperare in casa, riducendo ancora di più la spesa.
Come coinvolgere anche i nonni e gli ospiti più timidi nei giochi?
Per coinvolgere nonni e persone timide punta sui giochi da seduti: quiz sulle filastrocche, schede con i cartoni dell’infanzia, indovina chi con le foto da bambino e biglietti con consigli per i genitori. Non richiedono di esporsi troppo e permettono a tutti di partecipare con racconti e ricordi personali.
Si possono riutilizzare questi giochi per altre feste di famiglia?
Molti giochi nati per il baby shower funzionano bene anche nei compleanni dei bambini e in altre ricorrenze. La staffetta cambio pannolino, le gare con i cucchiai o i quiz a tema infanzia si possono adattare cambiando i dettagli. Per altre idee di intrattenimento puoi ispirarti anche ai suggerimenti sui giochi per feste di compleanno.
Quanto prima bisogna preparare i materiali per i giochi del baby shower?
L’ideale è iniziare a raccogliere materiali e foto almeno due settimane prima della data. Le cose che richiedono più anticipo sono le foto da bambino degli ospiti e l’acquisto di body o bavaglini bianchi. I materiali di cancelleria, palloncini e premi si possono comprare anche pochi giorni prima, magari insieme a ciò che serve per la tavola della festa.